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Per le aziende qual' è la migliore polizza

polizza vita può avere come beneficiario una persona giuridicaAl momento della stipula di un'assicurazione sulla vita le considerazioni più approfondite e ponderate riguardano il beneficiario, ovvero la persona che, qualora si configuri realmente il rischio per cui la polizza è stata stipulata, andrà a percepire il capitale assicurato, in genere una somma abbastanza elevata che per una persona fisica può essere necessaria per far fronte a bisogni improvvisi conseguenti la morte dell'assicurato.

Tuttavia, esistono anche altre tipologie di contratti assicurativi che possono essere stipulati da una società con finalità diverse. In questo secondo caso generalmente l'assicurato è una figura di particolare rilievo nell'organigramma aziendale, che gioca un ruolo determinante nel normale funzionamento dell'azienda stessa. La copertura assicurativa può rappresentare allora una garanzia contro eventi oltremodo spiacevoli che possono configurarsi sia nel corso dell'attività professionale che nel corso dell'attività extraprofessionale oppure come una sorta di benefit che la compagnia assicurativa assegna non tanto alla risorsa interna, che generalmente figura come assicurato, quanto piuttosto ai suoi familiari che, indicati come beneficiari andranno, all'occorrenza, a percepire il capitale o la rendita assicurati.

Per quanto riguarda le assicurazioni contratte da società e aziende esiste un'ulteriore tipologie di prodotti dove come assicurato figura una risorsa apicale o, comunque, un dipendente di importanza strategica per l'impresa e come beneficiario figura l'impresa stessa.

In questo caso la polizza viene stipulata non tanto per offrire un benefit o una copertura alla risorsa, titolare di un ruolo di primaria importanza o in possesso di un know how decisivo, quanto, piuttosto, per accantonare un capitale che qualora quella stessa risorsa venga sfortunatamente a mancare, sarà impiegato per garantire la normale prosecuzione dell'attività aziendale.

Se consideriamo aziende di grandi dimensioni o di rilevanza internazionale, come quelle che hanno le loro sedi principali in grandi città come Roma e Milano, è difficile credere che potrebbero svolgere normalmente le loro attività se venisse a mancare improvvisamente il loro amministratore delegato o, ad esempio nel caso di una maison di moda, lo stilista più creativo responsabile di un'intera collezione. L'attività produttiva di queste aziende, in questo specifico caso, sarebbe comunque compromessa, ma il capitale assicurato, consentirebbe di disporre in tempi brevi di risorse cospicue, per avviare un accurato processo di selezione o impiegare degli head hunter capaci di individuare il candidato migliore per ricoprire il ruolo vacante.

La polizza vita associata al mutuo

Il secondo caso in cui una persona giuridica può figurare come beneficiaria è quello nella tipologia temporanea caso morte (TCM) associata a un mutuo. L'assicurazione viene qui stipulata da una persona fisica che ha precedente contratto un mutuo, un prestito, o un'altra forma di finanziamento, proprio allo scopo di garantire la copertura del debito contratto, nel caso in cui egli stesso (intestatario anche del mutuo) venisse improvvisamente a mancare. Indicare, allora la banca o la finanziaria come beneficiaria, nel contratto assicurativo, consente di estinguere la parte rimanente del debito in tempi più rapidi, evitando ai familiari incombenze burocratiche e dilazioni dei tempi dovute al trasferimento di denaro.

Come indicare una persona giuridica come beneficiario

Sia che che il contratto assicurativo venga stipulato da una società, quindi da una persona giuridica, sia che venga stipulato da una persona fisica (in qualità di contraenti), se si decide di indicare come beneficiario una persona giuridica (sia essa la stessa società che stipula la polizza o la banca che ha concesso il mutuo), oltre al nome, occorrerà indicare la ragione sociale e la Partita Iva del soggetto al quale dovrà essere corrisposto il capitale assicurato. È opportuno specificare che le assicurazioni dove le imprese figurano sia come contraenti che come beneficiari, hanno un trattamento fiscale diverse dalle semplici polizze stipulate da persone fisiche: le prime, infatti, prevedono una tassazione specifica sul capitale eventualmente percepito mentre le seconde consentono di ottenere dei benefici fiscali in dichiarazione dei redditi.