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Durata e tipologia del Valore Futuro Plan

polizza vita valore futuro plan a premio annuo le condizioniValore Futuro Plan è un'assicurazione a vita intera, ciò significa che la durata della polizza coincide con l'intera vita dell'assicurato che percepisce periodicamente una prestazione in euro, a fronte del premio pagato. È comunque possibile esercitare il diritto di riscatto dopo almeno tre anni di versamenti effettuati, a condizione che l'assicurato sia in vita.
Il contratto assicurativo prevede il pagamento di premi ricorrenti, ovvero di un premio annuo che può anche essere rateizzato in pagamenti mensili, trimestrali o semestrali. Il premio dovuto non è fisso ma cresce in base all'andamento dell'indice ISTAT. Il contraente può anche richiedere (e ottenere) altri generi di modifiche al premio iniziale, riuscendo così ad aumentarlo o a diminuirlo in base alle sue specifiche esigenze.
Questa polizza vita prevede un premio ricorrente minimo di 1200,00 euro annue, al netto dei diritti, e una rata minima di premio ricorrente di 150,00 euro.
Le condizioni contrattuali prevedono il pagamento di una prestazione in euro che ha una duplice composizione: mentre una sua parte è il frutto della rivalutazione di una parte del capitale in precedenza investito in una gestione separata appartenente alla compagnia assicurativa Generali, una seconda parte della prestazione è la risultante dell'andamento del valore delle quote di specifici OICR.
Il contratto di assicurazione garantisce le prestazioni assicurate previste per la parte di capitale investita nella gestione separata mentre il rendimento della parte legata al valore delle quote OICR dipende dalle oscillazioni di prezzo delle attività finanziarie rappresentate dalle quote, per questo implicano un rischio finanziario, talvolta anche elevato e non sono contrattualmente garantite.

Investimento della polizza sulla vita Valore Futuro Plan

Valore Futuro Plan a premio annuo è caratterizzato da molti punti di forza che lo rendono un piano di risparmio particolarmente adatto a liberi professionisti che vivono in grandi città come Roma, a titolari di imprese e a commercianti di tutto il territorio nazionale, clienti, quindi, di fascia media e medio alta che hanno possibilità di sostenere un investimento proficuo, vantaggioso e allo stesso tempo più sicuro rispetto ai prodotti obbligazionari offerti dalle banche.
Il grado di rischio dell'assicurazione varia, infatti, in base al periodo di traguardo (ovvero alla durata dei versamenti) deciso dal contraente. È proprio questa stessa durata che determina le quote di premio da investire nella gestione separata della compagnia e quelle da investire in una linea di investimento multicomparto di OICR.
Oltre che per la varietà degli investimenti, questa tipologia è particolarmente apprezzabile per la presenza di una garanzia e di un meccanismo di protezione e per un bonus che si fa più cospicuo all'aumentare delle annualità di premio versate.
Il contratto assicurativo prevede anche una copertura in caso di morte accidentale e in caso di morte per incidente stradale, eventualità, quest'ultima dove la copertura risulta raddoppiata. Proprio perché la polizza vita prevede anche questo ulteriore genere di copertura, parte del premio versato viene utilizzato da Assicurazioni Generali per far fronte a questo specifico rischio; tale parte del premio, quindi, insieme a quella trattenuta dalla compagnia per far fronte ai costi di gestione del contratto, non viene destinata alla formazione del capitale che il beneficiario otterrà al momento della scadenza del contratto.

Prestazioni offerte in caso di decesso

In caso di morte dell'assicurato il beneficiario o i beneficiari percepiranno una prestazione che assomma sia il capitale versato nella gestione separata della compagnia, valutato alla data del decesso, sia il numero di quote alla data del decesso, aumentato dello 0,2%, moltiplicato per il valore della quota determinato nel giorno di riferimento.
I beneficiari, in caso di morte dell'assicurato, percepiranno anche un bonus consistente in una maggiorazione della prestazione, proporzionale al numero di annualità intere corrisposte alla compagnia.
A ciò si aggiunge anche una prestazione complementare, ottenuta dalla quota di premi non destinata al capitale d'investimento, prevista in caso di morte accidentale e raddoppiata in caso di morte per incidente stradale.